Okey le lacrime con la vecchia non funzionano. Mi asciugo gli occhi ma lei è sparita nella stanza accanto. La sento che armeggia andando avanti e indietro con quell’affare a motore. E adesso cosa combina?
Per la prima volta da quando sono entrata mi guardo intorno…e…non ci credo, questa stanza è completamente vuota.
Non c’è un tavolo né sedie, né divano. Nemmeno un quadro appeso alle pareti. Niente. È tutto di un bianco abbagliante.
Ed io che ho sempre creduto che prerogativa delle case dei vecchi fosse un accumulo di mobili datati e orrende suppellettili. Qui invece sembra di essere in un laboratorio. Da qualche parte ci saranno anche i topolini bianchi e le rane? Mah…
Da qualche minuto sento uno strano bip bip che comincia a diventare fastidioso.
- Cos’è questo suono? – urlo perché mi senta
- Gruppo di continuità … Siamo senza corrente per il temporale?
Gruppo cosa? Boh?… Strano non sento piú la sedia che si muove.
- Cosa sta facendo? Ha bisogno di aiuto? - Nessuna risposta.
Mi affaccio nella stanza accanto. Idem come la precedente. Vuoto cosmico.
Solo una parete è occupata da uno schermo enorme.
Ma lei dov’è?
Passo oltre e mi trovo in una strana cucina tutta in acciaio. La parte centrale è disposta a semicerchio con una sorta di tavolo penisola davanti. Non credo ai miei occhi. Sembra di essere su un’astronave. Ma lei dov’è?
Avanzo lentamente, gocciolando sul pavimento immacolato. …e poi finalmente la vedo, sdraiata per terra sotto il tavolo.
Oddio, fa che non sia morta!
- Aiutooo, qualcuno mi aiutii – urlo con tutto il fiato che ho.
